
Coordinazione genitoriale
Aggiornamenti costanti e contaminazioni transdisciplinari per garantire competenze all’avanguardia. Il coordinatore genitoriale nel suo mandato direttivo si occupa di coordinare e dare seguito alle priorità familiari, ma svolge anche una funzione educativa in quanto fornisce ai genitori gli strumenti e le strategie per la comprensione, la valutazione dei bisogni e delle necessità dei figli.
La Funzione Educativa: Oltre la Gestione della Crisi
Quando il coordinatore fornisce strumenti e strategie, non si limita a risolvere un problema immediato, ma attiva un processo di empowerment e trasformazione del sistema familiare.
Questa dimensione educativa si sviluppa principalmente su tre pilastri:
- Decodifica dei bisogni dei figli: Aiuta i genitori a separare il conflitto di coppia (il piano emotivo/adulto) dalle reali necessità evolutive dei minori (il piano oggettivo/filiale). Dalla coppia alla genitorialità.
- Sviluppo dell’empatia e dell’ascolto: Fornisce ai genitori nuove lenti per interpretare i comportamenti, i silenzi o i disagi dei figli, spesso amplificati dalla conflittualità. Gli strumenti.
- Co-progettazione dell’autonomia: L’obiettivo pedagogico ultimo non è rendere la famiglia dipendente dal coordinatore, ma strutturare una metodologia comunicativa affinché i genitori possano, nel tempo, valutare e rispondere ai bisogni dei figli in totale autonomia. Una bussola.
Quindi se il mandato direttivo serve a “mettere in sicurezza” il presente, la funzione educativa getta le basi per l’autonomia e la salute relazionale del futuro.